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Newsletter > Newsletter n. 5/2024 del 7 marzo 2024
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Compagine sociale: quote di s.s.d.r.l. possedute da s.r.l. commerciale
Vorremmo sapere se le quote di una s.s.d. a r.l. possono essere possedute in tutto (al 100%) o in parte (per es. un 50%) da una S.r.l. commerciale. Grazie
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Tesserato e allenatore
Si chiede se un soggetto tesserato presso la Fitet in qualità di giocatore presso una a.s.d. possa essere anche allenatore non tesserato presso un'altra a.s.d. sempre affiliata Fitet. Grazie
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CU per lavoro autonomo “professionale” al 31 ottobre 2024
Con la Risoluzione 13/E del 4 marzo 2024, l’Agenzia delle Entrate interviene fornendo chiarimenti sul termine di presentazione delle Certificazioni uniche che riguardano redditi non dichiarabili con il 730 e confermando la possibilità di trasmissione entro il 31/10/2024
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Pagamento del giudice di gara e di un suo ausiliario
In occasione di una prova di campionato nazionale, la Federazione ha nominato il giudice di gara che non è nostro tesserato, e a sua volta il giudice ha nominato un coordinatore non tesserato da alcuna a.s.d.; la Federazione ci ha poi inviato i corrispettivi da pagare per le due figure. Si chiede: 1. come procedere al pagamento del giudice dato che nel Registro Sport Salute non possiamo inserirlo, non figurando tra i nostri tesserati? 2. come procedere al pagamento del coordinatore "non tesserato da nessuno" ? Grazie
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Collaboratore con partita IVA
Un istruttore di ginnastica artistica con contratto co.co.co da luglio a dicembre 2023, poi prorogato fino al 31 dicembre 2024, ha preso la partita IVA al 15% con codice Ateco 931999 per lavorare in uno studio privato non sportivo e non iscritto al RAS quale istruttore di Pilates.
Si chiede se l'a.s.d. possa erogare compensi sportivi co.co.co oppure se l'istruttore debba rilasciare fattura e adeguarsi al doppio binario fiscale? Grazie mille
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Le più importanti scadenze fiscali entro il 18 marzo 2024
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 18 marzo 2024 (il 16 cade infatti di sabato). Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)
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La pubblicazione delle mansioni sportive: prime riflessioni
Dopo una lunga attesa, il 21 febbraio scorso è stato finalmente pubblicato il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani, approvato ai sensi dell’articolo 25, comma 1-ter, del d.lgs. 28 febbraio 2021, n. 36, contenente il primo elenco di mansioni comunicate dalle FSN e dalle DSA. È un «primo» elenco, perché oggetto di revisione, integrazione e implementazione con cadenza annuale
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I cambiamenti della disciplina IVA: le paure del settore sportivo sono giustificate?
Prendiamo spunto da due quesiti rivolti da nostri lettori - tra i tanti giunti in redazione sul tema - per fare il più sinteticamente possibile il punto sulla questione IVA
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L’assenza degli EPS tra le Organizzazioni Sportive nel primo mansionario dei lavoratori sportivi
Perché nel primo elenco del dm pubblicato il 21/2/2024 sul sito del Ministero dello Sport riguardante il mansionario dei lavoratori sportivi non sono compresi gli Enti di Promozione Sportiva ma solo Federazioni e Discipline Sportive Associate? Questo significa che le a.s.d./s.s.d. affiliate a EPS possono inquadrare come lavoratori sportivi solo le sette figure tipizzate dal D.lgs. n. 36/2021?
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La disciplina delle co.co.co. nel nuovo CCNL per i lavoratori sportivi
Dopo una prima analisi (*) degli effetti che il contratto collettivo sottoscritto dai sindacati confederali determina o potrebbe determinare sui contratti individuali di lavoro sottoscritti da associazioni e società sportive con i propri dipendenti o collaboratori sportivi, si affrontano in questa in questa sede le novità che il nuovo CCNL riflette sulla forma contrattuale più diffusa nel settore dilettantistico: la collaborazione coordinata e continuativa
Ultimi articoli
Le dichiarazioni Redditi e IRAP al superamento di 400.000 euro
Buongiorno,
nell'ipotesi di splafonamento del limite di € 400.000 previsto per il regime forfettario L. 398/91, è necessario ai fini dei redditi ed ai fini IRAP spezzettare il periodo di imposta in due periodi d'istinti:
– uno dall’inizio del periodo d’imposta, fino al mese in cui è avvenuto il superamento del limite dei 400.000 euro nel quale il reddito imponibile sarà determinato e l’iva sarà applicata e gli adempimenti saranno posti in essere secondo il regime agevolativo recato dalla L. 398/91;
– uno dal mese successivo all’avvenuto superamento del predetto limite, fino alla fine del periodo d’imposta, nel quale si applicherà il regime tributario ordinario sia con riferimento alla determinazione dell’imposta che ai fini degli adempimenti contabili.
Detto questo si chiede: le dichiarazioni dei redditi e IRAP saranno 2+2, una per ogni singolo periodo d'imposta e per ogni imposta, oppure la dichiarazione dei redditi e quella IRAP saranno uniche per entrambe (una per i redditi e una per l'IRAP), cioè contenenti i dati sia del primo che del secondo periodo d'imposta? Ritengo che non si riescano a fornire tutte le informazioni raggruppando in un'unica dichiarazione dei redditi o IRAP i dati richiesti per i 2 periodi d'imposta in cui è necessario frazionare l'anno solare o sportivo. Grato per la risposta, porgo i miei più cordiali e distinti saluti




