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Newsletter > Newsletter Fiscosport n. 9/2024 del 2 maggio 2024
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Assoggettamento a ISI e IVA degli apparecchi da intrattenimento detenuti da un’a.s.d.
In base all'art. 110, comma 7 del TULPS ogni anno deve essere effettuato il versamento dell'ISI e dell'IVA per gli apparecchi da intrattenimento. Inoltre, come evidenziato dalla stessa Agenzia delle Entrate, tutti gli apparecchi senza vincita in denaro sono stati classificati entro le categorie individuate dalle lettere a), c), c-bis) e c-ter) del comma 7 dell'art. 110 del TULPS, ivi compresi gli apparecchi meccanici o elettromeccanici di cui all'art. 14-bis del d.p.r. n. 640/1972. In particolare, rientrano in queste categorie, anche il calciobalilla ed il biliardo. Questi due apparecchi sono assoggettati a ISI e IVA anche se sono collocati presso il locale di un’associazione sportiva dilettantistica (precisamente all’interno della Club-House di un Associazione dilettantistica di Golf) in cui possono accedere solo i soci? Specifico, inoltre, che sia il calciobalilla che il biliardo sono a disposizione dei soci, senza che questi ultimi debbano pagare alcun corrispettivo. Ho letto anche un articolo del 30/03/2023 intitolato “L’imposta sugli intrattenimenti: cosa devono sapere le a.s.d. e le a.p.s.” *, ma non ho trovato risposta. In attesa di un vostro gentile riscontro, porgo i miei più cordiali saluti
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Adeguamento statuto per le attività secondarie e termine del 30 giugno 2024
Una a.s.d. che possiede tutti i requisiti statutari ai sensi del D.lgs. 36/2021 dovrà adeguare lo statuto per quanto previsto all’art. 9 del suddetto decreto. Tale adeguamento dovrà essere effettuato entro il 30 giugno 2024 o potrà essere effettuato successivamente all’emanazione del decreto attuativo che definirà i criteri e limiti delle attività secondarie e strumentali rispetto alle attività istituzionali?
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Decommercializzazione dei corrispettivi specifici per affitto impianti sportivi
Si richiede se alla luce della nuova riforma dello sport, e con l'identificazione delle attività secondarie all'attività sportiva (tra cui la gestione degli impianti), sia ancora applicabile a oggi la decommercializzazione di corrispettivi specifici pagati da una a.s.d./s.s.d. ad altra a.s.d./s.s.d. affiliata allo stesso ente/federazione. Vi saranno cambiamenti dell'attuale situazione con la modifica, a partire dal 01/01/2025, del trattamento ai fini IVA dei servizi sportivi? E in particolare: se la prestazione di utilizzo spazi / affitto impianti venisse intestata al presidente o ad altro tesserato del sodalizio sportivo utilizzatore (sempre premessa l'affiliazione/tesseramento allo stesso ente), potrebbe essere applicata la decommercializzazione?
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Le più importanti scadenze fiscali entro il 16 maggio 2024
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 16 maggio 2024. Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)
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Non c’è pace per i titolari effettivi
Il punto della situazione dopo le sentenze del TAR del Lazio e le possibili migliorie a un sistema che ancora soffre di trasparenza
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Online il primo elenco Bonus sponsorizzazioni sportive 2022
Sono poco meno di un migliaio i soggetti inseriti nell'elenco dei beneficiari del credito di imposta per investimenti pubblicitari e sponsorizzazioni effettuati nei primi tre mesi del 2022
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I premi ai volontari
Tra i numerosi dubbi che la nuova disciplina relativa ai premi sportivi solleva, vi è anche quello, più che legittimo, della possibilità o meno di erogare premi ai volontari
Ultimi articoli
Le dichiarazioni Redditi e IRAP al superamento di 400.000 euro
Buongiorno,
nell'ipotesi di splafonamento del limite di € 400.000 previsto per il regime forfettario L. 398/91, è necessario ai fini dei redditi ed ai fini IRAP spezzettare il periodo di imposta in due periodi d'istinti:
– uno dall’inizio del periodo d’imposta, fino al mese in cui è avvenuto il superamento del limite dei 400.000 euro nel quale il reddito imponibile sarà determinato e l’iva sarà applicata e gli adempimenti saranno posti in essere secondo il regime agevolativo recato dalla L. 398/91;
– uno dal mese successivo all’avvenuto superamento del predetto limite, fino alla fine del periodo d’imposta, nel quale si applicherà il regime tributario ordinario sia con riferimento alla determinazione dell’imposta che ai fini degli adempimenti contabili.
Detto questo si chiede: le dichiarazioni dei redditi e IRAP saranno 2+2, una per ogni singolo periodo d'imposta e per ogni imposta, oppure la dichiarazione dei redditi e quella IRAP saranno uniche per entrambe (una per i redditi e una per l'IRAP), cioè contenenti i dati sia del primo che del secondo periodo d'imposta? Ritengo che non si riescano a fornire tutte le informazioni raggruppando in un'unica dichiarazione dei redditi o IRAP i dati richiesti per i 2 periodi d'imposta in cui è necessario frazionare l'anno solare o sportivo. Grato per la risposta, porgo i miei più cordiali e distinti saluti




