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Newsletter > Newsletter Fiscosport n. 9/2018
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Bar gestito da a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22368
Un'associazione sportiva dilettantistica che intende gestire un bar circolistico "complementare" all'attività istituzionale sportiva dovrà obbligatoriamente aprire partita IVA? Esistono strade alternative?
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Intrasmissibilità delle quota sociale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20078
E' noto che nello statuto di una a.s.d. deve essere inserita la clausola di intrasmissibilita della quota sociale, dal momento che la stessa non può ripartire avanzi di gestione come pure l'eventuale capitale sociale e/o beni dell'associazione in caso di scioglimento: si chiede a cosa si riferisca tale clausola.
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“Le agevolazioni fiscali a favore dello sport dilettantistico” (con la partecipazione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Avv. Ernesto Maria Ruffini), Ancona, 12 maggio, ore 8.15-13.00
Il Seminario è organizzato dalla Scuola dello Sport - CONI Marche e si svolgerà il 12 maggio 2018, dalle ore 8.15 alle 13.00, presso la Sala Riunioni della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Via S. Schiavoni, Ancona. Oltre al Direttore dell'Agenzia delle Entrate, avv. Ruffini, saranno presenti il dott. Andrea Mancino, Presidente Commissione Coni per i rapporti con Agenzia delle Entrate e Inps, e i Consulenti Fiscosport avv. Barbara Agostinis e dott. Giuliano Sinibaldi
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Due recenti sentenze della Corte di Cassazione decisamente istruttive per i dirigenti sportivi
Dopo l’approfondita analisi della giurisprudenza svolta da Giuliano Sinibaldi nel numero scorso (Newsletter Fiscosport n. 8/2018), segnaliamo due recentissime sentenze senza particolare “spessore” o contenuti innovativi, ma a nostro avviso comunque non poco istruttive per i dirigenti sportivi, ancor più che per i loro consulenti: segnali chiari e da tenere sempre ben presenti.
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Le più importanti scadenze fiscali entro il 16 maggio 2018
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 16 maggio 2018. Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)
Ultimi articoli
Le dichiarazioni Redditi e IRAP al superamento di 400.000 euro
Buongiorno,
nell'ipotesi di splafonamento del limite di € 400.000 previsto per il regime forfettario L. 398/91, è necessario ai fini dei redditi ed ai fini IRAP spezzettare il periodo di imposta in due periodi d'istinti:
– uno dall’inizio del periodo d’imposta, fino al mese in cui è avvenuto il superamento del limite dei 400.000 euro nel quale il reddito imponibile sarà determinato e l’iva sarà applicata e gli adempimenti saranno posti in essere secondo il regime agevolativo recato dalla L. 398/91;
– uno dal mese successivo all’avvenuto superamento del predetto limite, fino alla fine del periodo d’imposta, nel quale si applicherà il regime tributario ordinario sia con riferimento alla determinazione dell’imposta che ai fini degli adempimenti contabili.
Detto questo si chiede: le dichiarazioni dei redditi e IRAP saranno 2+2, una per ogni singolo periodo d'imposta e per ogni imposta, oppure la dichiarazione dei redditi e quella IRAP saranno uniche per entrambe (una per i redditi e una per l'IRAP), cioè contenenti i dati sia del primo che del secondo periodo d'imposta? Ritengo che non si riescano a fornire tutte le informazioni raggruppando in un'unica dichiarazione dei redditi o IRAP i dati richiesti per i 2 periodi d'imposta in cui è necessario frazionare l'anno solare o sportivo. Grato per la risposta, porgo i miei più cordiali e distinti saluti




