Home 2026
Newsletter > Newsletter Fiscosport n. 5/2026 del 12 marzo 2026
articolo consultabile liberamente
5 per mille 2026 per le A.S.D. – Chi deve attivarsi e chi no entro il 10 aprile
Al via dal 10 marzo le iscrizioni al 5 per mille 2026 per le associazioni sportive dilettantistiche. C'è tempo fino al 10 aprile per presentare domanda, ma solo per le a.s.d. non già presenti nell'elenco permanente del CONI: chi è già iscritto non deve fare nulla
articolo consultabile liberamente
I Premi sportivi alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono esenti dalla ritenuta del 20%
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026
articolo riservato agli abbonati
Sicurezza sul Lavoro nelle ASD e SSD: guida pratica al D.lgs. 81/08
Oggi, la tutela della salute e sicurezza sul lavoro si estende ben oltre il lavoro subordinato, coinvolgendo direttamente i co.co.co. sportivi e i collaboratori autonomi che operano negli impianti. In questo articolo facciamo chiarezza sull'ambito di applicazione del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza, analizzando gli obblighi prevenzionistici e le tutele concrete previste per chi svolge attività sportiva a titolo oneroso, e distinguendo tra i collaboratori che percepiscono importi superiori o inferiori a 5.000 euro, per i quali sono previste specifiche deroghe e semplificazioni
articolo riservato agli abbonati
Attività di volo verso soci e non soci: quando aprire la partita IVA
Una ASD affiliata all'Aeroclub Italia svolge a favore dei propri soci l'attività sportiva di volo, segnatamente di volo a vela con scuola per l'ottenimento del relativo brevetto. L'ASD è associata al CONI tramite l'Aeroclub Italia. Nell'ambito della propria attività istituzionale l'ASD svolge anche l'attività di volo a motore per i soci e, marginalmente, a fronte di un corrispettivo, alcuni voli "promozionali", vela e motore, per soggetti non soci. Nell'ambito della sua attività associativa l'ASD, negli spazi dell'Aeroclub, mette a disposizione dei soli soci e a prezzo calmierato un bar e servizi sportivi di piscina e tennis, che tuttavia possono essere fruiti, sempre in misura marginale, da non soci purché ospiti dei soci stessi. Tali attività rivolte ai non soci costituiscono una parte risibile delle entrate dell'ASD e sono sempre comunque riferibili ad aspetti promozionali o a ospiti dei soci dell'ASD stessa. Allo stato, l'ASD non possiede partita IVA e, anche alla luce del decreto approvato dal governo il 20 novembre 2025, sembrerebbe che tale necessità non sussista fino al 2036. Ci si domanda se tale impostazione sia corretta. Grato per una vostra cortese risposta porgo cordiali saluti
articolo consultabile liberamente
Tassa vidimazione libri sociali 16 marzo: chi deve pagare e chi è esente
Tra gli adempimenti con scadenza al 16 marzo rientra anche il versamento della tassa annuale relativa alla vidimazione dei libri sociali, dovuta dalle società; restano invece escluse da tale obbligo le società sportive dilettantistiche: vediamo perché
articolo consultabile liberamente
Le più importanti scadenze fiscali entro il 16 marzo 2026
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 16 marzo 2026. Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)
Ultimi articoli
Le dichiarazioni Redditi e IRAP al superamento di 400.000 euro
Buongiorno,
nell'ipotesi di splafonamento del limite di € 400.000 previsto per il regime forfettario L. 398/91, è necessario ai fini dei redditi ed ai fini IRAP spezzettare il periodo di imposta in due periodi d'istinti:
– uno dall’inizio del periodo d’imposta, fino al mese in cui è avvenuto il superamento del limite dei 400.000 euro nel quale il reddito imponibile sarà determinato e l’iva sarà applicata e gli adempimenti saranno posti in essere secondo il regime agevolativo recato dalla L. 398/91;
– uno dal mese successivo all’avvenuto superamento del predetto limite, fino alla fine del periodo d’imposta, nel quale si applicherà il regime tributario ordinario sia con riferimento alla determinazione dell’imposta che ai fini degli adempimenti contabili.
Detto questo si chiede: le dichiarazioni dei redditi e IRAP saranno 2+2, una per ogni singolo periodo d'imposta e per ogni imposta, oppure la dichiarazione dei redditi e quella IRAP saranno uniche per entrambe (una per i redditi e una per l'IRAP), cioè contenenti i dati sia del primo che del secondo periodo d'imposta? Ritengo che non si riescano a fornire tutte le informazioni raggruppando in un'unica dichiarazione dei redditi o IRAP i dati richiesti per i 2 periodi d'imposta in cui è necessario frazionare l'anno solare o sportivo. Grato per la risposta, porgo i miei più cordiali e distinti saluti




