Home 2011
Newsletter > edizione : 19/2011
articolo consultabile liberamente
Libro bianco sul Terzo settore , ed. 2011, Presentazione del prof. Stefano Zamagni, Presidente dell’Agenzia per il Terzo settore – A cura di Maurizio Mottola *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport
Lo scorso 21 ottobre si è tenuta a Taranto, presso il Centro Congressi (Sala N. Resta) della locale Camera di Commercio, la presentazione dell'edizione 2011 del Libro bianco sul Terzo settore (ed. Il Mulino), curata dal prof. Stefano Zamagni, Presidente dell'Agenzia del Terzo settore.L'evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio di Taranto, dall'Agenzia per il Terzo settore e dal Centro di Cultura per lo Sviluppo "G. Lazzati" di Taranto, all'interno del percorso formativo 2011-2012 dell'Accademia Mediterranea di Economia Civile. Con piacere proponiamo di seguito un sunto dell'intervento di Zamagni sullo stato attuale del mondo del non profit. * Maurizio Mottola - Dottore Commercialista e Revisore Legale in Taranto
articolo riservato agli abbonati
QUESITO N. 608 del 29/09/2011 – utente fiscosport n. 15825 – prov. di FIRENZE
Buonasera, siamo una a.s.d. iscritta al CONI e in regime fiscale legge n. 398/1991. Siamo gestori di una palestra di proprietà comunale, per la quale il comune ci riconosce annualmente una cifra a titolo di rimborso per le spese sostenute, quali utenze, spese di manutenzione e personale di pulizia e custodia. Il tutto documentato da regolare fattura comprensiva di iva. Vorremmo sapere se questo tipo di fatture sono da considerarsi come attività commerciale e quindi se dobbiamo versare l'iva e in che percentuale. Risposta a cura di Francesca Scendoni *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
articolo riservato agli abbonati
QUESITO N. 607 del 22/09/2011 – utente fiscosport n. 5256 – prov. di TREVISO
Quesito denominazione: Vorremmo mantenere il nome storico del ns. gruppo aggiungendo la parola DILETTANTISTICO modificandolo quindi in "GRUPPO SPORTIVO DILETTANTISTICO" oppure dobbiamo modificarlo in ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA GRUPPO SPORTIVO? Risposta a cura di Marco Fava *, Consulente Provinciale Fiscosport - Teramo
articolo riservato agli abbonati
QUESITO N. 610 del 17/10/2011 – utente fiscosport n. 10590 – prov. di BERGAMO
Buongiorno, sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica affiliata al CONI e iscritta a Fiscosport. Avevo un quesito, o meglio, bisogno di un chiarimento per quanto riguarda i compensi annuali e i rimborsi spese ai soci che si occupano direttamente dell’attività sportiva. Sappiamo bene che il limite esente è di 7.500 euro per quanto riguarda il compenso annuale senza ritenuta, ma per quanto riguarda il rimborso spese, che nel nostro club avviene per lista spese con allegati scontrini e ricevute autostradali per i rimborsi chilometrici, tali rimborsi vanno a sommarsi al compenso o premio annuale, o sono una cosa separata visto che si tratta di rimborsi certificati e dimostrati? Ho letto un po’ tutte le norme ma prima di incorrere nell’errore volevo essere certo avendo un parere dalla Vs redazione che è la migliore come supporto per le associazioni sportive. Ringraziandovi per l’attenzione porgo distinti saluti. Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Regionale Fiscosport Toscana
Ultimi articoli
Le dichiarazioni Redditi e IRAP al superamento di 400.000 euro
Buongiorno,
nell'ipotesi di splafonamento del limite di € 400.000 previsto per il regime forfettario L. 398/91, è necessario ai fini dei redditi ed ai fini IRAP spezzettare il periodo di imposta in due periodi d'istinti:
– uno dall’inizio del periodo d’imposta, fino al mese in cui è avvenuto il superamento del limite dei 400.000 euro nel quale il reddito imponibile sarà determinato e l’iva sarà applicata e gli adempimenti saranno posti in essere secondo il regime agevolativo recato dalla L. 398/91;
– uno dal mese successivo all’avvenuto superamento del predetto limite, fino alla fine del periodo d’imposta, nel quale si applicherà il regime tributario ordinario sia con riferimento alla determinazione dell’imposta che ai fini degli adempimenti contabili.
Detto questo si chiede: le dichiarazioni dei redditi e IRAP saranno 2+2, una per ogni singolo periodo d'imposta e per ogni imposta, oppure la dichiarazione dei redditi e quella IRAP saranno uniche per entrambe (una per i redditi e una per l'IRAP), cioè contenenti i dati sia del primo che del secondo periodo d'imposta? Ritengo che non si riescano a fornire tutte le informazioni raggruppando in un'unica dichiarazione dei redditi o IRAP i dati richiesti per i 2 periodi d'imposta in cui è necessario frazionare l'anno solare o sportivo. Grato per la risposta, porgo i miei più cordiali e distinti saluti




