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19l_le-risposte-ai-quesiti

Nel corso dei primi anni di attività un'a.s.d. (non in 398) ha sostenuto ingenti spese relative all'impianto sportivo ma a titolo di entrate ha ricevuto solo proventi istituzionali, quindi senza l'applicazione dell'Iva. Si chiede se sia comunque corretto portare in detrazione l'Iva, nonostante il rapporto fra ricavi commerciali e totale entrate sia zero. Se la risposta fosse negativa, si chiede se rilevi il fatto che si tratta di Iva per acquisti attinenti all'impianto sportivo, quindi strutturali, e non invece correnti/ordinari.

 

Ci spiace per l'associazione sportiva ma il credito IVA, rectius: l'IVA pagata sugli acquisti relativi alla ristrutturazione, non è detraibile e pertanto non costituisce un credito.

La circostanza che l'associazione abbia posto in essere fin dall'origine operazioni attive non soggette al tributo in quanto decommercializzate ex art. 4, comma 7, d.p.r. 633/1972 fa sì che tutta l'IVA sugli acquisti non possa essere in alcun modo recuperata.

Per completezza segnaliamo che se l'Associazione nei precedenti bilanci ha esposto gli investimenti al netto dell'IVA erroneamente portata a credito anziché ad aumento del costo degli impianti o delle ristrutturazioni, esponendo così costi per importi minori di quelli effettivi, è opportuno al riguardo contabilizzare la sopravvenienza passiva derivante dalla eliminazione del credito IVA, portandola, ora per allora, ad aumento delle suddette voci.     


L'articolo è stato ispirato da...

utente Fiscosport n° 19592 - prov. di Vicenza (VI) 13 Mar 2019 
DETRAZIONE IVA DA PARTE DI ASD NON IN 398, IN ASSENZA DI RICAVI COMMERCIALI

Buongiorno. Facendo una ricerca nel Vostro sito, ho individuato il quesito dell'utente n. 20337, la cui risposta pervenuta dal dr. Loda, è stata pubblicata il 14.7.2016. Con riferimento alla risposta, appunto, mi chiedevo se il credito iva maturabile da un'asd o ssd (NON in regime 398 ovviamente) dovrebbe essere commisurato/ridotto con riferimento alla proporzione fra ricavi commerciali ed istituzionali (aspetto che non è stato trattato). Come nel caso del lettore, anche il nostro è quello di un'asd (NO 398) che ha sostenuto ingenti spese relative all'impianto sportivo nei primi anni di attività, ma a titolo di entrate ha ricevuto solo proventi istituzionali, quindi senza l'applicazione dell'Iva Pertanto: è comunque corretto portare in detrazione l'Iva, nonostante il rapporto fra ricavi commerciali e totale entrate sia zero? Se la risposta fosse negativa, non conta il fatto che si tratta di Iva per acquisti attinenti all'impianto sportivo, quindi strutturali, e non invece correnti/ordinari? Rimaniamo in attesa di una cortese risposta, si spera il prima possibile (visti anche gli adempimenti dichiarativi in scadenza). Grazie molte per l'attenzione e per l'importante servizio fornito.


 


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