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In primo luogo ricordiamo che in merito alle scadenza per l’invio dello spesometro, anche nel 2018 sarà possibile continuare a effettuare la trasmissione semestrale: si tratta di una delle novità introdotte dal decreto legge fiscale collegato alla Legge di Bilancio.

 

La scadenza del secondo semestre 2017, per effetto della proroga rispetto alla scadenza naturale del 28/02/2018, è stata fissata al 6/4/2018, sessanta giorni dopo la pubblicazione delle specifiche tecniche (provvedimento Agenzia Entrate n. 29190 del 5/2/2018), nel rispetto di quanto previsto dallo statuto del contribuente. Il nuovo spesometro, denominato "light", presenta alcune novità significative:

- la possibilità per tutte le fatture di importo inferiore a 300 euro registrate cumulativamente, di comunicare i dati relativi al documento riepilogativo anziché quelli dei singoli documenti;
- viene limitato il numero delle informazioni da trasmettere, in quanto diviene facoltativo compilare i dati anagrafici di dettaglio delle controparti. I dati obbligatori sono: la partita Iva (o codice fiscale se i rapporti sono con soggetti privati o enti non titolari di partita iva), la data ed il numero della fattura, la base imponibile, l'aliquota applicata, l'imposta o l'eventuale tipologia di esenzione.

Entrando subito nelle specifiche agevolazioni delle società e associazioni sportive dilettantistiche, ricordiamo che l'art. 4 del D.L. n. 193/2016 ha modificato, con decorrenza 1/1/2017, l'art. 21 del D.L. 78/2010, le norme del "vecchio" spesometro che richiedeva si tenesse conto di "tutte le operazioni attive e passive effettuate".

Il nuovo spesometro (sia per il 2017 che poi per il 2018) fa riferimento a "tutte le fatture emesse ... e ... quelle ricevute e registrate". L'obbligo di indicazione nello spesometro riguarda le fatture d'acquisto registrate e non più tutte le operazioni passive. Siccome i soggetti in "regime 398" non sono tenuti alla registrazione delle fatture d'acquisto, gli importi di tali documenti non devono più essere più inclusi nello spesometro. A conferma la circolare n. 1 del 7/2/2017, punto 4, relativo alla trasmissione telematica delle fatture emesse, che stabilisce che i soggetti in "398" non devono trasmettere i dati delle fatture ricevute perché, per queste ultime, sono esonerati dall'obbligo di registrazione; al successivo punto 5, relativo appunto allo spesometro, precisa che "i chiarimenti riportati nei paragrafi precedenti e relativi ai dati fattura ai fini delle trasmissioni opzionali ... valgono anche per assolvere l'obbligo di comunicazione dei dati fattura del novellato art. 21 del decreto-legge n. 78/2010".

Per cui le associazioni in "regime 398" presentano entro il 6/4/2018 per via telematica lo spesometro solo con riferimento ai dati delle fatture emesse, mentre le a.s.d. e le s.s.d. in regime semplificato o ordinario dovranno provvedere all'invito anche con riferimento alle fatture d'acquisto.

In secondo luogo ricordiamo che l'art. 1-ter, comma 1 del D.L. n. 148/2017 ha previsto la non applicazione di sanzioni per gli "spesometri" errati o incompleti del primo trimestre 2017, se regolarizzati entro il prossimo 6/4/2018.


  




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