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Nelle scorse Newsletter Fiscosport n. 16/2012 del 4 ottobre 2012, Newsletter Fiscosport n. 17/2012 del 18 ottobre 2012 e Newsletter Fiscosport n. 18/2012 del 1 novembre 2012, abbiamo offerto un'introduzione alle modalità di compilazione del Questionario cui sono tenuti gli Enti non commerciali entro, lo ricordiamo, il 20 dicembre in caso di compilazione on-line o di presentazione agli Uffici Provinciali di Censimento competenti per territorio (essendo già scaduto il termine del 20 ottobre per la presentazione presso gli Uffici Postali).

Nel presente articolo verrà approfondita la quarta sezione del questionario: “Risorse economiche”.

Ricordiamo che i dati inseriti nel questionario devono fare riferimento alla situazione al 31/12/2011, salvo per i quesiti in cui sia espressamente previsto "alla data di compilazione del questionario", ovvero ottobre/dicembre 2012.

4. Risorse Economiche

La sezione “RISORSE ECONOMICHE” si compone di quesiti relativi alla tipologia di rendiconto adottata dall’ente (economico, per cassa, misto) e relativi all’indicazione dei dati risultanti nel rendiconto/bilancio relativo al 2011.

Per gli enti con anno diverso a quello solare, i dati esposti devono fare riferimento al rendiconto/bilancio chiuso nel 2011 (in generale 2011/2012). Nel caso in cui un’istituzione non profit approvi il bilancio d’esercizio non coincidente all’anno solare, ad esempio 30/06, si deve procedere alla compilazione della Sezione 4 facendo riferimento al bilancio depositato nel 2011, ad esempio 30/06/2011.  

20. Indicare il tipo di bilancio/rendiconto redatto dall’istituzione non profit per l’anno 2011: (è possibile una sola risposta)

1. Per competenza economica (proventi e oneri) - Compilare il quadro A

2. Per cassa (entrate e uscite) - Compilare il quadro B
3. In forma ibrida (contabilità di cassa per l’attività istituzionale e di competenza per le attività commerciali) - Compilare il quadro B

Ai fini della corretta compilazione del punto 20, occorre attentamente verificare quale sia la tipologia di bilancio compilato dall’ente:

1)  bilancio di competenza, riporta gli oneri (spese) che l’istituzione non profit ha previsto di dover sostenere e i proventi (ricavi) di cui ha previsto di poter beneficiare relativamente all’anno 2011;

2)  bilancio di cassa, riporta le uscite (spese effettivamente pagate) e le entrate (ricavi effettivamente incassati) dall’istituzione non profit nel corso del 2011;
3)  bilancio in forma ibrida, redatto in base alla tenuta della contabilità di cassa per l’attività istituzionale e di competenza per le attività commerciali; in tale caso dovranno essere inclusi nel quadro B anche proventi e oneri derivanti da attività commerciali.

I successivi quadri, “QUADRO A” e “QUADRO B”, sono alternativi e vanno compilati rispettivamente:

-  QUADRO A: enti che redigono il bilancio di competenza economica

-  QUADRO B: enti che redigono il bilancio di cassa o in forma ibrida

I dati richiesti dai due quadri A e B sono essenzialmente i medesimi, ovvero:

21/24. ammontare dei proventi (A)/entrate (B) registrate nel bilancio 2011

22/25. ammontare degli oneri (A)/uscite (B) registrate nel bilancio 2011
21.1/24. indicazione della distribuzione dei proventi(A)/entrate (B) tra
-  proventi/entrate di fonte pubblica
-  proventi/entrate di fonte privata
22.1/25.1.indicazione della distribuzione degli oneri (A)/uscite (B) registrati nel bilancio 2011

Tra le particolarità per le associazioni/società sportive dilettantistiche, ricordiamo:

-  le quote associative devono essere indicate nella risposta al quesito 21.1.3/24.1.5 “Contributi annui degli aderenti (comprese quote sociali e contributi del fondatore)
-  le quote di frequenza corsi devono essere indicate nella risposta al quesito 21.1.4/24.1.6 “Proventi/Entrate derivanti da vendita di beni e servizi
-  i compensi per prestazioni sportive devono essere indicati nella risposta al quesito 22.1.2/25.1.2 “Oneri/spese per il collaboratori

Nel dettaglio, i dati richiesti sono i seguenti:

QUADRO A – BILANCIO PER COMPETENZA

21. A quanto ammonta il totale dei proventi registrati nel bilancio/rendiconto relativo al 2011?

21.1 Indicare la distribuzione percentuale dei proventi:

Proventi di fonte pubblica

1. Sussidi e contributi a titolo gratuito da istituzioni e/o enti pubblici nazionali e internazionali (Sussidi e contributi a fondo perduto, ivi compresi proventi straordinari da istituzioni e/o enti pubblici nazionali e internazionali)
2. Proventi da contratti e/o convenzioni con istituzioni e/o enti pubblici nazionali e internazionali (Proventi da contratti per la prestazione di servizi e/o da finanziamento di progetti da parte di istituzioni e/o enti pubblici nazionali e internazionali)

Proventi di fonte privata
3. Contributi annui degli aderenti (comprese quote sociali, quote di iscrizione, quote straordinarie e contributi del fondatore)  
4. Proventi derivanti da vendita di beni e servizi (sono incluse: vendite di beneficenza; vendite di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito a fini di sovvenzione; cessione di beni prodotti dagli assistiti e dai volontari; somministrazione di alimenti e bevande in manifestazioni e simili; prestazioni di servizi rese in conformità alle finalità istituzionali)
5. Contributi, offerte, donazioni, lasciti testamentari e liberalità (Finanziamenti di progetti, sponsorizzazioni, trasferimenti da strutture superiori, erogazioni liberali da parte di privati, ivi compresi i fondi derivanti dal versamento della quota del 5 per mille IRPEF)
6. Proventi derivanti dalla gestione finanziaria e patrimoniale (Interessi attivi, dividendi, fitti attivi e altre entrate di tipo finanziario e patrimoniale)
7. Altri proventi di fonte privata (incluse le rimanenze finali e i proventi straordinari da fonte privata)
8. Totale 100%

21.2 Indicare la percentuale di proventi da finanziamento di progetti - Il progetto implica lo svolgimento di un’attività di durata prestabilita, di norma effettuata dall’istituzione non profit parallelamente alle attività ordinarie, anche con l’assunzione di personale ad hoc:

22. A quanto ammonta il totale degli oneri registrati nel bilancio/rendiconto relativo al 2011?

22.1 Indicare la distribuzione percentuale degli oneri:
1. Oneri per i dipendenti (Retribuzioni per i dipendenti e oneri sociali a carico del datore di lavoro)
2. Oneri per i collaboratori (Compensi per i collaboratori e oneri sociali a carico del datore di lavoro)
3. Rimborsi spese ai volontari (Spese documentate rimborsate ai volontari)
4. Acquisti di beni e servizi (sono incluse le spese per: prestazioni in regime di partita IVA; consulenze professionali e per i lavoratori temporanei (ex interinali); acquisto di materie prime e materiale di consumo, cancelleria, utenze; missioni e attività di rappresentanza; stampe e pubblicazioni; manutenzione ordinaria di locali e/o impianti, premi di assicurazione, fitti passivi) 
5. Sussidi, contributi ed erogazioni a terzi (Contributi a favore di persone o altre istituzioni non profit - ivi compreso il finanziamento di progetti)
6. Oneri derivanti dalla gestione finanziaria e patrimoniale (Oneri per la gestione del patrimonio compresi interessi passivi, commissioni per la gestione di titoli e fondi, spese per immobili dati in affitto)
7. Ammortamenti (Stima del costo economico del capitale usurato nell’esercizio)
8. Accantonamenti (Somme a copertura di spese future certe o probabili)
9. Oneri tributari (Imposte e tasse)
10. Altri oneri (Sono incluse le rimanenze iniziali e gli oneri straordinari; sono esclusi altresì gli oneri figurativi)
11. Totale 100%

22.2 Indicare la percentuale di contributi trasferiti all’estero %

23. Nel bilancio relativo all’anno 2011 sussidi, contributi ed erogazioni a terzi sono riportati nel passivo dello stato patrimoniale?

1.Sì

2.No (vai al quesito 26)

23.1 Indicarne l’ammontare

QUADRO B – BILANCIO PER CASSA O IN FORMA IBRIDA

24. A quanto ammonta il totale delle entrate registrate nel bilancio/rendiconto relativo al 2011?

24.1 Indicare la distribuzione percentuale delle entrate:

Entrate di fonte pubblica

1. Sussidi e contributi a titolo gratuito da istituzioni e/o enti pubblici nazionali e internazionali concessi nel 2011 (Sussidi e contributi a fondo perduto) 
2. Sussidi e contributi a titolo gratuito da istituzioni e/o enti pubblici nazionali e internazionali concessi in anni diversi dal 2011 (Sussidi e contributi a fondo perduto)
3. Entrate da contratti e/o convenzioni con istituzioni e/o enti pubblici nazionali e internazionali stipulati nel 2011 (Entrate ottenute in base a un contratto per la prestazione di servizi e/o in base al finanziamento di progetti da parte di istituzioni e/o enti pubblici nazionali e internazionali)
4. Entrate da contratti e/o convenzioni con istituzioni e/o enti pubblici nazionali e internazionali stipulati in anni diversi dal 2011 (Entrate ottenute in base a un contratto per la prestazione di servizi e/o in base al finanziamento di progetti da parte di istituzioni e/o enti pubblici nazionali e internazionali) 

Entrate di fonte privata

5. Contributi annui degli aderenti (comprese quote sociali e contributi del fondatore, quote di iscrizione, quote sociali e quote straordinarie)  
6. Entrate derivanti da vendita di beni e servizi (sono incluse: vendite di beneficenza; vendite di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito a fini di sovvenzione; cessione di beni prodotti dagli assistiti e dai volontari; somministrazione di alimenti e bevande in manifestazioni e simili; prestazioni di servizi rese in conformità alle finalità istituzionali) 
7. Contributi, offerte, donazioni, lasciti testamentari e liberalità concessi nel 2011 (Finanziamenti di progetti, sponsorizzazioni, trasferimenti da strutture superiori, erogazioni liberali da parte di privati, ivi compresi i fondi derivanti dal versamento della quota del 5 per mille IRPEF)
8. Contributi, offerte, donazioni, lasciti testamentari e liberalità concessi in anni diversi dal 2011 (Finanziamenti di progetti, sponsorizzazioni, trasferimenti da strutture superiori, erogazioni liberali da parte di privati, ivi compresi i fondi derivanti dal versamento della quota del 5 per mille IRPEF)
9. Entrate derivanti dalla gestione finanziaria e patrimoniale (Interessi attivi, dividendi e altre entrate di tipo finanziario e patrimoniale) 
10. Alienazioni di patrimonio strumentale e finanziario
11. Accensione di prestiti e mutui (Entrate da vendita di beni immobili, titoli e cessione di crediti ad istituzioni finanziarie)
12. Altre entrate di fonte privata
13. Totale 100

24.2
Indicare la percentuale di entrate
da finanziamento di progetti:

25. A quanto ammonta il totale delle uscite registrate nel bilancio/rendiconto relativo al 2011?


25.1 Indicare la distribuzione percentuale delle uscite (vedasi le note del quesito 22.1):

1. Spese per i dipendenti
2. Spese per i collaboratori
3. Rimborsi spese ai volontari
4. Acquisti di beni e servizi
5. Sussidi, contributi ed erogazioni a terzi concessi nel 2011
6. Sussidi, contributi ed erogazioni a terzi concessi in anni diversi dal 2011
7. Spese derivanti dalla gestione finanziaria e patrimoniale
8. Spese di manutenzione straordinaria e investimenti in beni strumentali
9. Spese per investimenti in attività finanziarie
10. Rimborsi mutui e prestiti
11. Imposte e tasse
12. Altre spese
13. Totale 100%

25.2 Indicare la percentuale di contributi trasferiti all’estero

* Patrizia Sideri, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Siena







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Si riportano di seguito le domande e risposte dell’Istat alle domande più comuni relative alla rilevazione sulle istituzioni non profit del Censimento dell’industria e dei servizi 2011 - In questa sede si richiamano solo quelle inerenti alla Sezione 3 - RISORSE UMANE, oggetto della presente disamina. Le FAQ relative a: Aspetti generali - Compilazione e restituzione - Prima pagina - Sezione 1 e Sezione 2 e Sezione 3 sono state pubblicate nei precedenti interventi, mentre le FAQ relative alle Sezioni da 5 e 6 troveranno spazio nella Newsletter dedicata ai corrispondenti argomenti.

Domande e risposte istituzioni non profit (fonte: Istat)
• ASPETTI GENERALI
• COMPILAZIONE E RESTITUZIONE DEL QUESTIONARIO
• LA PRIMA PAGINA DEL QUESTIONARIO
• SEZIONE 1: DATI ANAGRAFICI E STATO DI ATTIVITÀ
• SEZIONE 2: STRUTTURA ORGANIZZATIVA
• SEZIONE 3: RISORSE UMANE
• SEZIONE 4: RISORSE ECONOMICHE
• SEZIONE 5: ATTIVITÀ
• SEZIONE 6: STRUTTURA TERRITORIALE: UNITÀ LOCALI

SEZIONE 4: RISORSE ECONOMICHE

Che cos’è il bilancio?
E’ il documento contabile redatto dagli amministratori di un’unità giuridico-economica alla fine di ogni periodo amministrativo (solitamente individuato al 31 dicembre di ogni anno), formato da tre documenti: lo stato patrimoniale, il conto economico e la nota integrativa. Il conto economico riepiloga i costi e i ricavi di un determinato periodo e consente l’individuazione del risultato economico netto (utile o perdita) relativo allo stesso periodo; lo stato patrimoniale descrive l’entità e la natura degli investimenti (attività) e dei finanziamenti (capitale netto e passività) in essere ad una certa data; la nota integrativa fornisce una descrizione quali-quantitativa delle poste del conto economico e dello stato patrimoniale. [Artt. 2423 e segg. c.c.]

Che cos’è il bilancio/rendiconto in forma ibrida?
E’ un documento contabile che può essere redatto nel caso si abbia la necessità di avere più tipologie di informazioni relative ai movimenti finanziari. Alcuni costi e ricavi sono contabilizzati secondo il principio di competenza (relativi all’attività commerciale), altri incassi e pagamenti sono contabilizzati secondo il criterio di cassa (relativi all’attività istituzionale), mantenendo il collegamento con gli esercizi finanziari precedenti.

Che cos’è il bilancio/rendiconto per cassa?
E’ il documento contabile in cui le entrate e le uscite coincidono con gli incassi e i pagamenti, indipendentemente dal periodo a cui questi fanno riferimento. I soggetti con ricavi e proventi inferiori a 250.000 Euro annui possono redigere, in luogo dello stato patrimoniale e del rendiconto gestionale, un solo prospetto: il rendiconto degli incassi, dei pagamenti e della situazione patrimoniale.

Che cos’è il bilancio/rendiconto per competenza?
E’ il documento contabile in cui i costi e i ricavi sono identificati all’interno dell’esercizio a cui fanno riferimento, indipendentemente dal loro pagamento o incasso.

Che cos’è il Cinque per Mille (5×1000)?

E’ il meccanismo  che permette al contribuente di devolvere una parte dell’imposta sul reddito per le persone fisiche (Irpef), pari al 5 per mille, a soggetti operanti in settori di riconosciuto interesse pubblico e svolgenti attività eticamente e socialmente meritorie. Tale strumento è stato istituito sperimentalmente nel 2006 dalla legge finanziaria ed è annualmente riproposto. [L. 266/2005 e segg.]

Nel caso in cui un’istituzione non profit approvi il bilancio d’esercizio non coincidente all’anno solare, ad esempio 30/06, a quale anno di approvazione dovrà fare riferimento?
In questo caso, l’istituzione non profit deve procedere alla compilazione della Sezione 4, facendo riferimento al bilancio depositato nel 2011, ad esempio 30/06/2011.

Se l’istituzione non profit ha svolto delle attività di raccolta fondi (come ad esempio vendita di fiori in piazza) in che voce del bilancio queste devono essere indicate?
Le attività di raccolta fondi devono essere inserite nel punto 4 del quesito 21.1 “Proventi derivanti da beni e servizi”.

Se l’istituzione non profit ha organizzato un’asta di beneficenza di beni donati da terzi non utilizzati, dove devono essere indicati i proventi?

Nel caso di proventi derivanti dall’asta di beneficenza di beni donati non utilizzati dall’istituzione non profit, questi devono essere inseriti al punto 6 nella domanda 24.1. Qualora l’istituzione rediga il bilancio per competenza economica i proventi dovranno essere indicati al punto 4 della domanda 21.1.



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