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Giurisprudenza
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I MODELLI INTRA 12 E 13 PER GLI ENTI NON COMMERCIALI, a cura del Dott. Francesco Sisani, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze |
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Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 16 aprile 2010 sono stati approvati i nuovi modelli INTRA-12 e INTRA-13, con le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati, che gli enti non commerciali, oltre che gli agricoltori esonerati, dovranno utilizzare, dal 1° giugno 2010, per dichiarare, mensilmente, gli acquisti di beni e servizi da soggetti non residenti. Fino al 31 maggio 2010 dovranno essere ancora utilizzati i “vecchi” modelli, approvati con il DM 16 febbraio 1993. I modelli servono come dichiarazione mensile consuntiva degli acquisti di beni e servizi effettuati da enti non soggetti d'imposta (Intra 12) e come dichiarazione preventiva di acquisto intracomunitario da parte di enti, associazioni o altre organizzazioni non soggetti passivi (Intra 13). Si ricorda che le modifiche alla modulistica si sono rese necessarie in seguito all'adeguamento della normativa interna, attuata con il D.Lgs. n. 18 del 2010, alle direttive europee in materia di Iva. In particolare, dal 1° gennaio di quest'anno, sono cambiate le regole sulla territorialità dei servizi, in relazione ai quali gli enti non commerciali rientrano fra i soggetti passivi, anche per gli acquisti relativi all'attività istituzionale. In sintesi il principio generale della residenza fiscale del prestatore (principio del paese di origine) è stato sostituito con effetto dal 1 gennaio 2010 con quello della sede dell’attività economica del soggetto passivo al quale le prestazioni sono rese (principio del paese di destinazione, già da tempo applicato relativamente alle cessioni di beni in ambito comunitario), con la conferma o la nuova introduzione di talune deroghe al principio generale, come quelle relative alle prestazioni di servizi in materia di immobili, di servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi e ricreativi, o tutte alle prestazioni rese ai consumatori, per le quali si continua ad applicare la regola della tassazione nel paese del prestatore.
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Giurisprudenza
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Le dichiarazioni
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5 per mille
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AGENZIA DELLE ENTRATE - Ufficio Stampa - COMUNICATO STAMPA del 5 MAGGIO 2010 |
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Cinque per mille 2010 al rush finale Per le iscrizioni online si chiude il 7 maggio
L’Agenzia delle Entrate ricorda che gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche, i cui elenchi sono curati e predisposti anche quest’anno dall’Amministrazione finanziaria, hanno tempo fino al 7 maggio per la presentazione, esclusivamente via web, della domanda di iscrizione. La procedura deve essere effettuata anche dagli enti che avevano presentato la domanda negli anni precedenti.
Al riguardo, si rammenta che gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche possono iscriversi utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia, fisconline o entratel. I rappresentanti degli enti, purché siano abilitati, possono collegarsi al sito Internet www.agenziaentrate.gov.it e compilare il modulo di iscrizione seguendo le istruzioni e usando il software disponibile online. In alternativa è possibile ricorrere a un intermediario abilitato.
Roma, 5 maggio 2010
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Le risposte ai quesiti
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Le risposte ai QUESITI da parte degli esperti fiscosport: |
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Gli utenti abilitati ai Servizi Fiscosport (direttamente o per tramite di un C.R. o C.P. CONI, di una Scuola Regionale dello Sport o di una Fsn/Dsa/Eps aderente al progetto Fiscosport) possono formulare quesiti agli esperti Fiscosport. Le domande ritenute di interesse generale saranno valutate dalla Redazione fiscosport e trasmesse agli esperti fiscosport che sceglieranno quelli più interessanti (Fiscosport è una rivista telematica che propone periodicamente alcune risposte ai quesiti, ma non effettua un "servizio di risposta" direttamente agli utenti).
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QUESITO N. 494 del 29/04/2010 - utente fiscosport n.10359 - prov.di VERCELLI |
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Buongiorno, siamo un’associazione sportiva dilettantistica iscritta al registro del CONI tramite la FISI, in regime fiscale Legge n. 398/1991, organizziamo durante la stagione invernale, e in parte quella estiva, allenamenti e partecipazione a gare di sci per un gruppo di atleti dai 5 ai 19 anni. L’incarico è affidato ad alcuni Maestri di Sci regolarmente iscritti all’Albo Professionale del Collegio Regionale ove esercitano la propria attività. Premesso che la suddetta attività viene eseguita solo nei confronti dei soci, chiediamo se i compensi corrisposti ai Maestri di Sci possano beneficiare del particolare contratto di attività sportiva dilettantistica con esenzione fino a euro 7.500,00? Grazie e distinti saluti.
risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli
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QUESITO N. 493 del 26/04/2010 - utente fiscosport n. 10533 - prov. di NAPOLI |
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La società X, che è una Società Per Azioni, detiene in toto la società Y che è una Società Sportiva Dilettantistica a responsabilità limitata. Questa realizza un utile che non può essere distribuito ai soci, ma reinvestito nell'attività. La società X, può rivalutare il costo della partecipazione nell'attivo di Bilancio applicando il metodo del patrimonio netto in forma integrale, con rappresentazione della plusvalenza su partecipazioni in conto economico? Grazie e saluti. risposta a cura del Dr. Vincenzo Marra, Consulente fiscale del C.P. CONI di Napoli.
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Convegni ed eventi
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